Architetture sparite

12 10 2007

Addio, storica pensilina Shell
di Cesare Corsi - fonte: Il Tirreno 11/10/07

Alcuni giorni fa passando in via Aurelia Nord ho notato l’ultima impresa della quale siamo stati capaci a Grosseto. E’ sparita la pensilina della stazione di servizio Shell, il cantiere è aperto ed immagino che presto vedremo spuntare una nuova struttura uguale a migliaio di altre che si possono notare percorrendo le strade italiane. Siamo specialisti nella nostra città: abbiamo poco o niente di bello o almeno caratteristico e quel poco lo facciamo sparire, in nome di una malintesa modernità.

La pensilina era una delle due costruite a Grosseto per le stazioni di servizio della catena (se non ricordo male) Aquila negli anni 50. Non sono un esperto, non credo che fossero opere d’arte, ma erano caratteristiche di un periodo della nostra storia, quando Grosseto, per Bianciardi, era Kansas City. Quella posta all’inizio di Via Senese era sparita alcuni anni fa, ora è stato il turno della seconda. Mi rendo conto che la struttura non era più funzionale per il moderno commercio dei carburanti ma non penso che sarebbe stato impossibile mantenerla aggiungendo altri volumi. Credo anche che la struttura abbattuta sia stato un esempio non banale di costruzione in cemento armato e, comunque, era senza dubbio rappresentativa di un’epoca.

Il fatto si aggiunge ad altri che vorrei ricordare: lo stravolgimento dell’aspetto di Marina di Grosseto caratteristica cittadina di mare degli anni 50 oggi trasformata in una brutta copia di Rimini, la sparizione di alcuni negozi storici. Per citarne alcuni: la farmacia Severi, la drogheria Gorrieri il negozio di alimentari Nevoni la macelleria Marraccini.

Invito i nostri amministratori, quando ricevono richieste di permessi per ammodernamenti, a farsi un giretto nemmeno troppo lontano. Basta passeggiare per Siena, per Arazzo o per Pistola per accorgersi che le testimonianze delle epoche passate vengono conservate e restaurate. Se poi vorranno arrivare sino a Parigi potranno notare che il numero dei “gazebi” della Ville Lumiere è con ogni probabilità inferiore a quello di Grosseto.

Castiglione della Pescaia: Anche questo è edificio è stato da poco abbattuto.