Roccastrada fa “greenwashing”?

13 06 2008

Greenwashing è un neologismo indicante l’ingiustificata appropriazione di virtù ambientaliste da parte di aziende, industrie, entità politiche o organizzazioni, finalizzata alla creazione di un’immagine positiva di proprie attività (o prodotti) o di un’immagine mistificatoria per distogliere l’attenzione da proprie responsabilità nei confronti di impatti ambientali negativi.

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Strategies for a sustainable planet

9 06 2008

100° anniversario nascita Aurelio Peccei e 40° aniversario Club di Roma
16-17 Giugno 2008 - Auditorium di ROMA, Sala Petrassi

La popolazione umana ha ormai sorpassato i 6.6 miliardi. All’inizio del 1900 eravamo 1.6 miliardi ed abbiamo concluso il secolo scorso con oltre 6 miliardi. Le previsioni delle Nazioni Unite ci dicono che raggiungeremo entro il 2050, 9.1 miliardi. Il numero di persone sul pianeta che sta raggiungendo livelli di consumo di risorse e di produzione di rifiuti simili a quelli avuti sinora nei paesi industrializzati è cresciuto notevolmente, sorpassando, in pochi decenni, il miliardo. Globalmente vi sono oltre 2 miliardi di persone che presentano livelli di utilizzo di energia e di risorse con stili di vita consumistici. I sistemi naturali presentano evidenti segnali di profonda sofferenza di questo impatto e l’impronta ecologica dell’umanità sta ogni anno sorpassando la biocapacità produttiva della natura. La nostra specie ha fisicamente trasformato gli ecosistemi delle terre emerse per l’80% della loro superficie. L’impatto umano sui mari e gli oceani del pianeta è ritenuto molto alto per oltre il 40% degli stessi. Abbiamo modificato i grandi cicli biogeochimici, come quello del carbonio, con gravi ripercussioni sull’intero sistema climatico e quello dell’azoto. Stiamo distruggendo la ricchezza della vita sulla Terra, la biodiversità, a livelli mai raggiunti nella nostra storia tanto da far ritenere agli scienziati che siamo protagonisti di una vera e propria estinzione di massa. Il prodotto globale lordo di tutte le nazioni della Terra, cioè il totale aggregato di tutti i beni finiti e di tutti i prodotti a livello mondiale, ha sorpassato i 70.000 miliardi di dollari nel 2007, quando era di 18.600 miliardi nel 1970.
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FAI: segnala ciò che rovina i luoghi che più ami

5 06 2008


4° censimento nazionale FAI
Segnala ciò che rovina i luoghi che più ami:

Scheletri di cemento
Brutture
Selve di cartelli nei centri storici
Manifesti che deturpano il paesaggio
Piazzette trasformate in parcheggi
Sporcizia
Costruzioni abusive
Graffiti
Ecomostri

…. c’è solo l’imbarazzo della scelta





Orbetello - Rifiuti: un’emergenza?

23 05 2008

Super Cinema di Orbetello
Giovedì, 29 maggio 2008 ore 20.30

Dopo la proiezione del film documento
Biutiful cauntri di Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio e Peppe Ruggiero

Interverranno:
Dott. Daniele Fortini, Presidente della Feder Ambiente
Sergio Marconi, Esperto del WWF
Scintilla Verde





IV° Congresso Nazionale di CieloBuio

19 03 2008

6 Aprile 2008 - Osservatorio Astronomico di Merate (Lc) - via E. Bianchi, 46

CieloBuio

Programma
10:00 Saluti del direttore dell’Osservatorio e del Presidente Onorario prof. Furia
10:02 Pescatori, Di Giusto, Falchi, Bonata: La situazione legislativa regionale, in Italia ed in Europa.
10:10 Dalla Gassa: Relazione sullo stato di avanzamento delle attività legislative e di promozione delle leggi sul territorio: Relazioni miste dei referenti regionali presenti.
10:40 Bonata, Falchi: Semplici strumenti di controllo, verifica della conformità alle leggi a 0cd/klm. Azioni di denuncia sul territorio.
11:00 Relazione sulle attività di CieloBuio nel triennio 2004-2007 del presidente dimissionario Bonata.
11:20 Bonata, Falchi: Rapporti, Partnership, collaborazioni, e scenari prossimi venturi su dove stiamo andando e dove va il mondo dell’illuminazione. Astronomia e Illuminotecnica quale connubio e quale mediazione. La nuova visione di CieloBuio.
12:00 Scardia: Discussioni, proposte, idee e nuove visioni coordina la discussione.
12:20 Revisione dei conti, Deposito delle Candidature
12:30 Pausa Pranzo
14:00 Cortesi, Rama: Il sito di CieloBuio il cuore dell’associazione ed una collaborazione aperta a tutti.
15:15 Bonata: Esempi convincenti di Energy Saving sul territorio italiano. La certezza che luce eco-compatibile vuol dire risparmio energetico.
15:30 Elezioni del nuovo direttivo
16:00 Scardia: Il nuovo corso di CieloBuio. Discussione fra il nuovo direttivo ed i partecipanti all’assemblea Generale.
16:30 CHIUSURA DEI LAVORI

iscrizione entro il 4/4/08 a:
congresso at cielobuio punto org
indicando:
- Nome e cognome partecipanti
- N° prenotazioni per il pranzo





1° maggio 2008

10 03 2008

XVIII Raduno squadre maggerini

Una delle scadenze calendariali folcloriche più rilevanti del panorama Toscano in cui molte squadre, al ritorno dal loro giro di questua durato tutta la notte, faranno tappa a Braccagni (Grosseto), al Campo della Fiera, portando i loro canti augurali.


Braccagni, 1° maggio 2007 - Di spalle l’ultimo cantastorie maremmano del novecento Eugenio Bargagli che, come scrive Lisetta Luchini, “all’età di 92 anni, s’è incamminato zitto zitto per una delle tante strade ancora da percorrere, dopo averle camminate tutte in lungo e in largo per oltre 70 anni, con la sua fisarmonica.” (foto C. Longobardi)

Ai piedi della collina tra gli olivi ai margini del bosco, anche quest’anno, ci ritroveremo tutti, poeti, musicisti, cantanti e appassionati ad ascoltare canti e sfide di poesia gustando, come ormai tradizione, una ricca merenda offerta dal Gruppo tradizioni popolari Galli Silvestro.

In attesa dell’inizio della manifestazione, alle 13.00, non mancate una visita, in tema con la giornata, al Museo della civiltà contadina di Montepescali da dove, tra l’altro, potrete ammirare lo stupendo panorama che spazia fino al mare. Sarete nel cuore della Maremma dove l’antico lago Prile divenne la palude che segnò il destino di questo territorio e che La Sentinella della Maremma nata, non a caso il 1° maggio 2007, vorrebbe salvare dall’arrogante ignoranza della politica che permette e auspica crescenti ed inutili speculazioni edilizie che consumano suolo, paesaggio prezioso cancellando la fragile identità maremmana. (vedi le previsioni urbanistiche proprio ai piedi di questa collina)

Saranno presenti squadre di “maggerini” provenienti da tutta la Toscana, tra cui il Coro degli Etruschi, Ottava Zona, Pettirossi di Roccastrada, Maremma in Musica, Rosolacci, Grifone, Ribolla, Olmini, Maggerini di Velso, Braccagni, Cortona (AR), Campi Bisenzio (FI).
Interverranno: Mauro Chechi, Emo Rossi e Davide Manini, Gildo e Pietro Lino Grandi di Lucca, (cantastorie); Lisetta Luchini e Silvana Pampanini (cantanti folk); l’imbonitore calabrese Giuseppe Mandica, lo “gnaccheraio” Ido Corti;
Parteciperanno rinomati “estempori cantori” in ottava rima toscani e laziali come Enrico Rustici, Alessandro e Francesco Cellini, Umberto Lozzi detto “Volpino”, Benito Mastacchini, Elino Rossi.
Nel corso della manifestazione sarà ricordata la scomparsa del decano dei cantastorie italiani Eugenio Bargagli.

Con il calar del Sole, verso le 19.30, calerà anche il sipario sulla Festa accompagnato dal canto di saluto al “maggio” dei poeti.

Per aggiornamenti sul programma e altre notizie sulla manifestazione:
GRUPPO TRADIZIONI POPOLARI “GALLI SILVESTRO”
Via Andreoli, 2 - 58035 BRACCAGNI (GR)
Tel. 0564/863706 – 329/8965600
www.maggerini.it
sentinelladelbraccagni.wordpress.com





Presentazione di una vertenza al Parlamento Europeo

20 02 2008

“Salviamo la Maremma”
Sabato 23/2/2008 ore 16
Sala Congressi Circoscriz. Gorarella
Grosseto

si terrà un’importante Conferenza-Dibattito sul tema “Maremma, cosa sta accadendo al tuo ambiente?” su iniziativa di un vastissimo gruppo di organizzazioni di tutela ambientale che qui non è possibile elencare per l’alto numero, circa una quindicina, e di cui si è fatto promotore il neonato Movimento per il Bene Comune. Parteciperà l’Europarlamentare Giulietto Chiesa a cui verrà consegnata la vertenza “SALVIAMO LA MAREMMA” da portare al Parlamento Europeo.

Ci siamo resi conto che nonostante sia riconosciuta l’importanza della Maremma a livello Ambientale Europeo, questo territorio è in svendita al miglior offerente. Per questo motivo è stato preparato un Documento fatto di due parti, una con l’elenco delle zone più belle e importanti e un altro con l’elenco di tutti gli inquinamenti, gli scempi esistenti e quelli in via di attuazione che vorremmo presentare al Parlamento Europeo.

Purtroppo difendere i singoli spazi non basta, perché anche le piccolissime aree che per il momento non sono state toccate, vengono strozzate da infrastrutture o altro.

Molte criticità, benché pericolose, covano sotto una cenere di indifferenza o superficialità e su cui gli amministratori locali sinora non hanno saputo fornire risposte adeguate ed esaustive. Nella settimana scorsa il Movimento per il Bene Comune, MBC, a nome anche di tutte le altre organizzazioni e di molti privati cittadini, ha inviato a tutti i sindaci della provincia di Grosseto una circostanziata diffida con preavviso di azione legale in cui si elencano perlomeno 13 gravi emergenze ambientali che compromettono l’alto valore del territorio maremmano e minano la salute dei residenti. Sinteticamente:

- Sito delle Strillaie (loc. Principina terra) dove si vorrebbe fare sorgere un mega-impianto di produzione di CDR proveniente da più province toscane.
- Piana di Scarlino su cui dovrebbe sorgere il termovalorizzatore per lo smaltimento del CDR prodotto alle Strillaie.
- Impianto a biomassa in località Rugginosa, alle porte di Grosseto, per una potenza installata di 90MW, alimentato con olio vegetale di provenienza da paesi orientali, e senza alcun utilizzo dell’energia termica.
- Gravissima situazione dell’Amiata a causa del sovrasfruttamento geotermico che, oltre ad inquinare l’aria, depaupera ed inquina con arsenico le sorgenti del Fiora che servono l’acquedotto di tutta la provincia.
- Prevista conversione della statale Aurelia a “strada parco” e costruzione dell’autostrada tirrenica come unica viabilità percorribile.
- Fiume Merse inquinato dall’acqua inquinata proveniente dalla miniera di Campiano ridotta a discarica.
- Laguna di Orbetello inquinata da mercurio per antichi depositi sull’area.
- Pineta litoranea per circa 21 chilometri di costa abbandonata all’incuria ed al degrado.
- Impianti eolici che, oltre ad essere impattanti e di svalutazione per il territorio, sono improduttivi e superflui nella provincia che vanta un surplus elettrico del 15%.
- Porto di Piombino destinato a discarica dei terreni vari provenienti dall’area industriale di Bagnoli (NA), per un volume di circa 2 milione di mc, e sulla cui esatta natura esistono dubbi di pericolosità.
- Fiume Ombrone mai messo in sicurezza rispetto al rischio alluvione in particolare per la città di Grosseto e periferia.
- Torre Vandalico e Civitavecchia, dove la prevista conversione a carbone delle centrali Enel può seriamente determinare ricadute inquinanti sul territorio maremmano.

Tutta la popolazione interessata alla salvaguardia di un territorio unico è invitata ad intervenire con testimonianze e proposte!