I vandali in casa

15 07 2006

di Antonio Cederna a cura di Francesco Erbani
Nelle pagine di chi li ha denunciati per primo, il degrado delle città e dell’ambiente, il disprezzo e la furia che hanno devastato il nostro paese.
Cederna I vandali in casa
Laterza, 2006
279 pagine, bianco/nero, no illustrazioni, cop. in brossura, dim. 14 x 21 cm
€ 18

DESCRIZIONE (a cura dell’Editore)

Vandalo è chi distrugge l’antico. Ma non solo. Vandalo è chi distrugge l’antico perché la città assuma una fisionomia più consona a interessi privati e non pubblici, perché il suo territorio venga spremuto al pari di una risorsa dalla quale ricavare quanto più reddito possibile. La degradazione della storia e della sua eredità, la manomissione della natura non sono solo violazioni inammissibili di quanto il passato ha elaborato. Sono anche uno dei modi di essere dell’Italia in quegli anni. Questo libro dà il tono di un paese che sarebbe potuto essere diverso da com’é.





Le Mucche non mangiano cemento

15 07 2004

Viaggio tra gli ultimi pastori di Valsusa e l’avanzata del calcestruzzo
di Luca Mercalli e Chiara Sasso
Le mucche non mangiano cemento
Societa’ Meteorologica Subalpina , 2004
320 pagine, disegni e foto a colori, riccamente illustrato, cop. in brossura, dim. 21 x 26 cm . €29 (dove acquistarlo)
Livello: Facile

Il mondo degli alpeggi è oggi uno strano connubio tra i ritmi lenti ed essenziali di un tempo remoto, dai tratti quasi medievali, e le pressioni della tecnologia e dell’economia moderne, prive di limiti apparenti.
Entrambe queste culture hanno qualcosa da imparare l’una dall’altra, ma il messaggio di fondo che ci giunge dai pascoli d’alta quota è il rispetto dei limiti imposti dall’ambiente. La crescita infinita dei consumi, è un mito pericoloso, non consentito dalle leggi della termodinamica.
Il mondo sostenibile va a bassa velocità.

Contiene pensieri di Beppe Corti (Università Politecnica delle Marche), Ermanno Zanini (Università di Torino), Giovanni Badino (Università di Torino e La Venta), Claudio Cancelli (Politecnico di Torino), Remo Castagneri (ASL 5 Torino), Mario Cavargna (Pro Natura Torino), Franco Del Moro (Ellin Selae, Murazzano), Carlo Gottero (Coldiretti Torino), e fotografie di Luca Giunti (Parco Orsiera-Rocciavrè)

Vedi prefazione